Tre immagini ufficiali. Non una di più, ma è quanto basta, in attesa
del Salone di Ginevra, per scaldare i cuori di
tantissimi appassioni di motori, e non soltanto Lancisti. "Delta",
un nome che rappresenta una delle vette della storia automobilistica
di Lancia, ma anche un simbolo matematico che significa cambiamento,
differenza, evoluzione.
Ed è la nuova Delta il modello deputato a
far rinascere il marchio di Chivasso, da troppi anni
condannato a vendere soltanto citycar o multipazio compatti,
auto che seppur
validissime, non bastano a tenere alta la bandiera di un emblema dal
passato così glorioso.
Per questo la nuova Lancia Delta è definita come la prima vettura di
una nuova filosofia Lancia, "sintesi di due valori
fondamentali per il marchio: l’eleganza dello stile ed un
temperamento audace e innovatore", che ispireranno ogni attività di
marketing e comunicazione.
Disegnata dal Centro Stile Lancia, la nuova Delta è
lunga 4,5 metri, larga 1,8 metri ed alta 1,5 metri.
Misure che, unite al passo di ben 2,7 metri, assicurano
un’abitabilità ai vertici della categoria.
Oltre allo spazio, gli interni promettono materiali pregiati e un
ottimo livello comfort di viaggio grazie a soluzioni tecniche
inedite come un padiglione in materiale fonoassorbente di
nuova generazione, mentre la luminosità dovrebbe esser
garantita dall’ampia vetratura abbinabile al tetto
panoramico “GranLuce”. A fare dell’abitacolo un vero e
proprio salotto contribuisce inoltre il sedile posteriore scorrevole
con schienale reclinabile. Tale soluzione consente pure di rendere
versatile, modulabile e capiente l’ampio bagagliaio.
Completo sarà ovviamente l’equipaggiamento tecnologico:
radio Hi-fi Bose con lettore CD ed MP3 con
comandi al volante, il sistema “Blue&Me”® realizzato con Microsoft,
anche in versione NAV, e un nuovissimo sistema di
navigazione satellitare studiato con Magneti Marelli.
La gamma motori della nuova Delta sarà composta soltanto da unità
turbocompresse benzina e diesel, con potenze da 120 CV fino
a 200 CV, "Euro 5 ready" e equipaggiate con cambi a sei
marce - manuali, robotizzati o automatici. Le prestazioni dei motori
sono completate da una meccanica collaudata (è quella della
Bravo) e ottimizzata per comfort ed handling attraverso
l’impiego dell’ESC (Electronic Stability Control),
un sistama di controllo della stabilità evoluto e da soluzioni
tecniche uniche nella categoria quali, per esempio, le sospensioni
SDC (a controllo elettronico dello smorzamento) che esaltano ancora
di più il piacere di guida.
Come detto in apertura di articolo, la presentazione ufficiale della
nuova Delta è fissata per il prossimo Salone di Ginevra mentre la
commercializzazione partirà ad aprile.